Progetto Restauro > Notizie > Crowfunding a Mantova: la Rotonda di San Lorenzo torna a risplendere grazie a 4400 persone
Crowfunding a Mantova: la Rotonda di San Lorenzo torna a risplendere grazie a 4400 persone
sanlorenzo mantovaLa chiesa di San Lorenzo, detta "la Rotonda" a causa della sua pianta circolare,  è dedicata a San Lorenzo, martire romano del III secolo. L'edificio risale all'XI-XII secolo ed è il più antico monumento della città di Mantova.La forma circolare era interpretata come simbolo di virtù, perfezione e vita eterna. Questa forma potrebbe essere ispirata all'Anastasis, la celebre chiesa del Santo Sepolcro, voluta dall'imperatore Costantino sul luogo della Resurrezione a Gerusalemme, anch'essa a pianta rotonda ed infatti la tradizione narra che sarebbe stata Maddalena di Canossa a volerne la costruzione, sul modello di quella edificata a Gerusalemme. La Rotonda venne sconsacrata e chiusa al pubblico nel 1579 da Guglielmo Gonzaga, diventando magazzino e uno spazio privato all'interno di quello che era il quartiere ebraico mantovano; quando crollò la cupola la struttura venne utilizzata anche come cortile. All'inizio del XX secolo l'edificio fu oggetto di un restauro che interessò sia la parte architettonica sia il contesto di piazza delle Erbe in cui esso è situato, che lo restituì alla città con la sua riapertura nel 1926. Attualmente la chiesa è affidata alla Fraternità Domenicana e tutelata e vigilata dall'Associazione Monumenti Domenicani che nel settembre 2013 ne aveva avviato il restauro, che prevedeva un opera di pulizia, consolidamento e protezione delle mura esterne. L'Associazione, per riuscire nell'intento si è affidata ad una singolare campagna di crowdfunding. L'iniziativa,"Adotta un Mattone", aveva l'obiettivo di raccogliere circa 150 mila euro ed è andata oltre le aspettative! Sono stati raccolti infatti più di 161 mila euro, attraverso il coinvolgimento di 4.400 persone e l'adozione di oltre 32 mila mattoncini in cotto, del "costo" di 5 euro ciascuno. Un significativo contributo è arrivato anche dalle maggiori istituzioni del territorio, ad iniziare da Comune e Regione. Con il ricavato in eccedenza s'intende proseguire i lavori con la riqualificazione del sagrato e con la creazione di strutture di accesso per i disabili.
 
 

La newsletter di ProgettoRestauro




© progettorestauro.it 2009 | realizzato da infoarte srl | PI 13267260159 | scrivi a PieRre