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Recuperata la testa della Vergine dell'Oratorio dei Nobili di Amantea |
Dopo due secoli è stata ritrovata la testa della Vergine appartenente alla pala marmorea di Pietro Bernini, raffigurante "La Natività", conservata nell'Oratorio dei Nobili di Amantea, in provincia di Cosenza. Lo storico dell'arte Mario Panarello ha infatti recentemente rinvenuto in una dimora privata il prezioso frammento di cui si erano perse le tracce. Il riconoscimento avvenuto su base stilistica è stato comprovato dal combaciare del brano con la parte mutila dell'altorilievo. L'opera, riconducibile agli ultimi anni del Cinquecento, rappresenta, nella produzione dello scultore toscano, padre del più famoso Gian Lorenzo, l'unico altorilievo presente in Calabria. |
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Riapre il castello di Moncalieri |
Il 25 settembre riaprirà il castello di Moncalieri dopo il terribile rogo dell'aprile 2008 che devastò il torrione Sud-Est. Aprirà, per la prima volta ai turisti, l'appartamento di Maria Letizia di Savoia Napoleone, figlia della principessa Clotilde, nipote di Vittorio Emanuele II. E' stato inoltre riqualificato il parco del Castello, comprendente oltre 100 mila metri quadri di verde, rimesso a nuovo con sentieri in sicurezza e percorsi floreali. Nelle visite sarà possibile ammirare, sempre per la prima volta, la cappella Reale costruita dall'architetto messinese Francesco Martinez nel 1775, la Torre del Roccolo e la Casa del Vignolante. |
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Tornano nel Duomo di Pietrasanta i dipinti restaurati |
E' stato completato il restauro di alcuni dipinti del Duomo di San Martino a Pietrasanta: San Biagio e Santa Brigida di Gian Battista Digerini, eseguito nel 1661; la tela raffigurante l’oltraggio alla Madonna del Sole e la tela del Voto per la protezione dalla peste di Gianbattista Tempesti (1797). Il restauro ha visto la rimozione della polvere e del nero fumo di candele e muffe; il colore in distacco è stato poi riadagiato al supporto con l’impiego di colle animali e la vernice superficiale ingiallita e fortemente ossidata è stata rimossa mediante una specifica pulitura. Le lacune sono state integrate con una stuccatura e colmate e reintegrate pittoricamente. |
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Cantieri della cultura a Milano |
L'assessore al Lavori pubblici Bruno Simini, in merito ai cantieri culturali aperti o che si apriranno in città sottolinea: "Con i nuovi spazi che inaugureremo tra quest'anno e il prossimo, Milano diventerà la prima città d'Europa per il volume di spazio museale". A fine settembre termineranno i lavori per aumentare lo spazio a disposizione del Museo archeologico di corso Magenta, che si svilupperà anche nell'edificio adiacente di via Nirone 7, con 1.300 metri quadri di spazio su tre piani. E' stata poi confermata a fine novembre l'apertura del Museo del Novecento all'Arengario, dove saranno esposte 350 opere: da Picasso a Modigliani, Pellizza da Volpedo, Boccioni, De Chirico e Fontana. Città delle culture, il Centro delle culture extraeuropee disegnato per l'ex Ansaldo da Chipperfield, verrà aperto in parte ad aprile 2011. Da ottobre poi inizierà il restauro delle facciate e il rifacimento delle coperture alla Rotonda della Besana, il recupero delle facciate della Corte Ducale, Cortile della Rocchetta e Cortina del Castello e nei mesi successivi avranno inizio gli interventi per completare il recupero della Fabbrica del Vapore. |
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Incendio nella sagrestia della Basilica della Salute a Venezia |
L’acqua usata per domare un incendio divampato alcuni giorni fa a Venezia presso la Basilica della Salute ha danneggiato una tela di Tiziano raffigurante Davide e Golia. Il sovrintendente per il Polo museale della citta' di Venezia, Vittorio Sgarbi, sottolinea che "L'incendio e' stato spento con grande velocita' per cui siamo riusciti a limitare i danni", spiegando poi che "per quanto concerne la parte architettonica non ci sono problemi, ma tre opere importantissime di Tiziano, di un valore complessivo che si aggira intorno ai cento milioni di euro, sono state danneggiate. Una in particolare". Si tratta appunto della tela del Davide e Golia. Il sovrintendente ha quindi aggiunto che si procedera' con la velinatura prima di staccare il dipinto dal soffitto per un intervento di restauro. |
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Nuove scoperte nel mare di Gela |
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All'inizio dell'anno furono scpoerti a Gela 102 reperti archeologici, frammenti di oggetti di uso comune (coppe, piatti, anfore) e qualche pezzo intero che vanno dal VII secolo a.C. all'età medievale. Fino ad ora erano tre i relitti trovati in quel tratto di mare. Ma le scoperte proseguono, in quanto sembra essere stata rilevata la presenza di un quarto relitto antico nei fondali sabbiosi di Bulala e sono già state recuperate due anfore intere e varie parti di contenitori di età ellenistico - romana usate per il trasporto di merci sulle navi. Tra i materiali portati a terra oltre alle anfore del II secolo, anche pezzi di vasellame greco e proiettili della seconda guerra mondiale. "Da una prima visione dei materiali - sottolinea il dott. Sebastiano Tusa - riteniamo che si tratti di anfore di età ellenistico - romana, quindi databili tra il II e I secolo Avanti Cristo. La presenza di due anfore perfettamente identiche e intatte è segnale che siamo in presenza del carico di un relitto. Questi reperti sono di età ellenistico repubblicana, quindi di età più tarda del secondo e del terzo relitto di Gela. Perciò non escludiamo un quarto relitto". |
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