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L'esecuzione del restauro di un libro a fini conservativi é subordinata a un'impostazione preventiva, compatibilmente alla stabilità dei materiali e alla gravità del degrado e tende naturalmente a prolungare la vita del libro e il suo uso futuro. Ma, anche se l'intervento é condotto correttamente, lo stato del documento subisce comunque un'alterazione in termini di perdita di dettagli testuali e materiali. Naturalmente il danno provocato dall'intervento sarà limitato al minimo e ciò dipende dalla sensibilità professionale del restauratore. E inoltre opportuno tenere presente che l'intervento di restauro sul libro ha per obiettivo quello di mantenere o ripristinare il suo utilizzo e le sue originarie qualità estetiche e strutturali. Va da se che nel restauro del libro sono escluse tutte le operazioni che potrebbero alterare anche elementi apparentemente insignificanti. L'intervento deve perciò privilegiare in primo luogo la lettura del testo contenuto nel libro, quindi volgersi agli elementi materiali, naturali e strutturali. Alla luce di questo principio si opta per l'intervento di restauro solo nei casi più gravi, dopo aver accertato l'entità e la natura del danno, e fissando preliminarmente l'obiettivo da raggiungere attraverso l'intervento. Toulet sostiene per esempio che l'attenzione rivolta all'entità e all'origine del danno (endogena e/o esogena) permette di valutare con precisione se sia opportuno intervenire, per evitare di sottoporre all'intervento restaurativo gli elementi in carta che non ne hanno alcun bisogno. In questo senso l'importanza della scelta, intervento o non intervento, é fondamentale; per la stessa ragione non é secondario ricercare le ragioni del restauro e individuare quelle che hanno decretato il "non restauro". A tal proposito la teoria di Toulet è esplicita. Il restauro é da evitare quando: - non si dispone di finanziamenti sufficienti a garantire un lavoro di qualità elevata; - non si possa ricorrere a un restauratore di alta professionalità qualora si debbano restaurare elementi in carta di grande interesse storico, bibliografico e artistico; - é necessario sottoporre il libro ad uno studio e ad un'analisi approfonditi, che si rivelerebbero più complicati e meno agevoli a libro restaurato; - la legatura presenta un particolare interesse archeologico; si presenta l'opportunità di creare un'edizione in fac-simile.
Lo staff di Coop. ACEP
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