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Gabbia - Scheletro. Galena - Solfuro di piombo usato come fondente per gli smalti a bassa temperatura. Galvanoplastica - Tecnica con la quale si ottiene il rivestimento di un oggetto, metallico e non, con altri metalli o con leghe metalliche. Si attua attraverso il procedimento di elettrodeposizione, che consente di deporre sull'oggetto una pellicola di metallo di spessore variabile, dopo aver immerso l'oggetto in una soluzione metallica (bagno galvanico) che farà da rivestimento per l'azione di opportuni conduttori elettrici. Gattelli - Elementi di rinforzo di forma triangolare inseriti negli angoli novecenteschi. A volte vengono utilizzati anche nel restauro. Gattone - Decorazione gotica che orna gli archi, arrampicandovisi come "i gatti". Geison - Cornice architettonica. Gel di silice - Il gel di silice è un agente essiccante, generalmente disponibile in granuli. Non macchia e non intacca nessun materiale. A volte i granuli sono tinti con sali di cobalto; di colore blu scuro quando sono asciutti, diventano rosa quando hanno assorbito l'umidità.Il gel di silice può essere riutilizzato per tempo indeterminato, riscaldandolo, semplicemente, in un forno a calore moderato, Generatore di vapore - Strumento usato in restauro per rimuovere sostanze organiche, colle e vernici, polvere e smog oppure per umidificare tele, tavole lignee, supporti cartacei e membranacei. Gesso - Inerte costituito da solfato di calcio biidrato. La pietra da gesso riscaldata si riduce in polvere e, disidratandosi, acquista proprietà leganti se mescolata con acqua. Gesso è anche il calcare ridotto in polvere e modellato in bastoncini per scrivere e disegnare. Il gesso è usato per realizzare schizzi, disegni a sanguigna (un gesso a base di argilla ocra) e litografie (il gesso litografico è un miscuglio di cera, di sego, di sapone e di nerofumo). Gesso alabastrino - Gesso cotto di qualità molto fine, ben ventilato. Gesso caolino o gesso marcio - Si può usare nelle imprimiture purché mescolato a un altro gesso, perché tende a screpolarsi. Gesso comune - Scagliola: polvere fine che forma una massa dura e porosa quando è mescolata con acqua. Si solidifica in cinque-quindici minuti ed è utile per fare stampi, ma non è abbastanza forte per essere usato come stucco. L'aggiunta del 10 di borace all'acqua, durante la composizione, lo rende più resistente. Vedi Gesso. Gesso dentisti - E' la qualità più fine di scagliola, usato come stucco per lavori fini di riparazione sulle ceramiche. Gesso di Bologna - Detto anche gesso bianco di Meudon, gesso di Spagna, di Vienna, è molto indicato per le imprimiture. E' un carbonato di calcio proveniente da giacimenti di gusci di conchiglie marine. E' la forma stabile del gesso. Può essere mescolato a qualsiasi legante senza che ne alteri le caratteristiche. Si tratta di solfato di calcio idrato. Ha una morbidezza al tatto unica dovuta alla finezza della grana di cui è composto. Viene usato per ottenere lo stucco ed anche nella tecnica di Doratura. Gesso grosso - Pietra da gesso, polverizzata e setacciata che, dopo la cottura, viene impastata con colla animale. Cristallizza lentamente, ha una consistenza grossolana ma ha grande resistenza e durata. Gesso solfato di calcio biidrato - Scaldato a 120° -130OC perde i 3/4 dell'acqua. Impastandolo con acqua, si idrata facendo "presa''. Gesso sottile (o gesso marcio) - Il gesso viene finemente polverizzato e spento in acqua, cioè lasciato macerare in acqua per lunghi periodi. Gialli vegetali - Pigmenti estratti da camomilla, girasole, ginestra tintoria, gran celidonia, aloe. Utilizzati per olio e tempera. Giallo di cadmio - Pigmento ricavato dal solfuro di cadmio, questo pigmento è preferito agli altri perché non presenta particolari difetti, si mescola bene con il blu oltremare dando un verde intenso. La sua gamma di toni va dal giallo limone all'arancio. Giallo di cobalto (o aureolino) - Pigmento utilizzato soprattutto per acquarello. Se lo si adopera ad olio bisogna usarlo misto a vernice o ad essiccante perché da solo asciuga male. Giallo di cromo limone - Pigmento ricavato dal cromato di piombo. E' un giallo freddo che sporca il colore con cui viene mescolato. Se unito al bianco d'argento tende ad annerire. Giallo di gaude - Pigmento estratto dalla reseda luteola. Utilizzato per colori ad olio, tempera ed acqua. Giallo di marte - Pigmento utilizzato per tutti i sistemi pittorici. Giallo di Napoli - Pigmento utilizzato per affresco, tempera e olio. Giallo indiano - Pigmento colorante estratto dall'orina di cammelli. Si usa per tutti i sistemi pittorici. Gipsoteca - Raccolta dei calchi in gesso di sculture in genere antiche. Giunta doppia - Particolare tipo di giunta presente nelle cornici di riporto di certi contenitori antichi, caratterizzate da una fascia esterna piatta e liscia e da una sagoma interna obliqua e intagliata. La giunta è detta doppia perchè i lati della cornice si incontrano a taglio dritto nella parte liscia, a 45° in quella lavorata. Giunto a maschio e femmina - Sistema di giunzione del legno nel quale il profilo sporgente (sagomato "a maschio") di un elemento si adatta esattamente nel profilo rientrante (sagomato "a femmina") di un altro.Tale sistema permette di trasferire le sollecitazioni verticali attraverso la giunzione. Giunto accostato - Sistema di collegamento mediante il semplice accostamento (laterale o di testata) tra due elementi contigui (ovvero che non prevede la loro sovrapposizione o compenetrazione). Trattasi di una giunzione la cui interfaccia è perpendicolare alla superficie principale degli elementi a contatto e nel caso di un giunto accostato di testata' perpendicolare alla loro fibratura. Giunzione - Termine d'uso generale per indicare la particolare sagomatura che assumono due pezzi (in legno, metallo, elementi murari e altri) che debbono poi rimanere solidali o rigidamente accostati (opere murarie, pavimentazioni). Con lo stesso termine si intendono le varie tecnologie preposte a eseguire le giunzioni stesse. Glicerina - La glicerina, un sottoprodotto del sapone, un liquido trasparente e inodore, disponibile in farmacia. E' un utile solvente, perché scioglie la maggior parte delle sostanze solubili in acqua e anche ossidi metallici. Se la si usa per rimuovere le macchie, si deve risciacquare perfettamente con acqua, perché in seguito non può essere tolta con solventi grassi. La glicerina può essere usata anche come lubrificante, e per rimuovere i tappi di vetro che sono rimasti incastrati. E' usata come ammorbidente del cuoio. Gloria - Motivo iconografico, caratteristico del XXVII secolo, costituito da una molteplicità di immagini disposte in maniera spettacolare, tale da coinvolgere emotivamente e meravigliare il riguardante, come un'apparizione soprannaturale con la quale si mostri visivamente la gloria di Dio. Gomma - Legante pittorico, generalmente utilizzato nell'acquerello nel guazzo e nella miniatura derivante dai prodotti di essudazione di numerose varietà di piante. Le gomme vegetali maggiormente utilizzate in pittura sono la gomma adragante (di Morea o di Smirne, derivata dai rami dell'Astragalus), la gomma arabica (ottenuta da varie specie di Acacia, generalmente quella proveniente dal Senegal), e la gomma di ciliegio, denominazione che include gli essudati di diversi alberi da frutto. A tali prodotti vegetali, dotati di proprietà agglutinanti (dalle quali deriva, nell'uso comune, la sinonimia con la colla, per indicare genericamente sostanze adesive) vengono di solito accostati altri materiali, come la gomma gutta e la gommalacca, di natura completamente diversa. La gomma gutta (o Gambogia) è infatti un colorante naturale giallo usato in dipinti a olio e ad acqua e in lacche per velature; la gommalacca è invece una resina di origine animale dalla quale si trae la lacca rossa, colorante dalla tonalità carminio, simile al kermes. Gomma adragante - Resina naturale con notevoli proprietà colloidali ed addensanti, utilizzata in particolar modo nel restauro cartaceo. Gomma arabica - E' usata per fare aderire meglio lo smalto sul corpo dell'oggetto e per agglutinare i colori per acquarello. Gomma copale di manila - Gomma naturale utilizzata per la preparazione di vernici per il legno, la carta e il cuoio. Gomma damar - Resina naturale con particolari proprietà di resistenza all'acqua e un'ottima adesione e durezza. Gomma elemi manila - Questa gomma è principalmente sfruttata in virtù della sua plasticità per le vernici, adesivi, ecc. Gomma gutta camboge - Pigmento giallo estratto da una resina adatto per pitture ad olio, tempera, acquarello e cera. Gomma lattice - Liquido vischioso colore bianco che asciugando diventa bruno-trasparente. Utilizzata per calchi. Gomma mastice di chios - Gomma molto pregiata ricavata dall'incisione del tronco di un albero di Chios.Viene impiegata nella preparazione di colori e vernici di altissima qualità, soprattutto in funzione della sua removibilità. Gomma per calchi e riproduzioni - Materiali di diversa durezza, tali da poter essere applicati a colaggio, con spatola o pennello. Gomma sandracca - Gomma naturale non tossica. Con questa resina si ottiene un film di elevata lucentezza e di buona adesione che trova applicazione negli acquarelli, nelle vernici per metalli, carta e legno. Gomma siliconica - E' costituita da silicio e ossigeno e grazie alla vulcanizzazione passa allo stato elastico. Non si screpola nel tempo; resiste a temperature tra i - 100° C e i + 300° C; è batteriologicamente inerte; è stabile alle radiazioni solari. Utilizzata per la realizzazione di calchi, consente la riproduzione di oggetti con notevoli sottosquadra. Gommalacca - Sostanza resinosa di origine vegetale prodotta da punture di insetti su alberi orientali ottenuta per la preparazione di vernici ad alcool. Si presenta in scaglie di colore bruno dorato da sciogliere in alcool a 94 o 95° . E' capace di creare un sottilissimo strato di finitura lucidissima e di grande effetto, ma estremamente delicato. Gommalacca sbiancata - Per soddisfare particolari esigenze di restauro o impieghi su legni chiari. Realizzata attraverso la depurazione della gommalacca dalle sostanze naturali coloranti. Gora - Macchia di umidità. Gouache - Tecnica pittorica il cui legante è la gomma. La gouache si basa sull'utilizzo di pigmenti mescolati con vari tipi di bianco: d'argento, di zinco, di piombo, di gesso. L'effetto è opaco e coprente. Gradazione - Progressione successiva da un tono a un altro. Gradina - Tipo di scalpello di pietra a quattro o più denti, piatti o a punta; è usato per rifinire. Graffietto - Strumento usato per determinare la corrispondenza di misura tra i due elementi di un incastro (maschio e femmina). Graffito - Tecnica decorativa per la decorazione delle murature esterne (più propriamente di facciata), eseguita anche su marmorino con spolvero o cartone, è utilizzata per ottenere plastici effetti cromatici e chiaroscurali per mezzo dell'asportazione di parti dell'ultimo strato, consiste infatti nel graffiare con una punta il primo strato superficiale d'intonaco fresco facendo emergere lo strato sottostante. Grafica - Si intendono le opere realizzate su carta con tecniche miste, quali la matita, la china, i pastelli, ecc. Grafico - Raffigurazione di un oggetto reale, ottenuto con linee e segni. Grafite - E' uno stato fisico del carbone. Se in polvere fine, è un lubrificante utile in circostanze in cui oli minerali o vegetali potrebbero attrarre la polvere. Nome dato alla piombaggine (mina) utilizzata per fabbricare le mine di matita. Grammatura - Indica il peso della carta e si misura in grammi per metro quadro. A seconda dell'uso (acquerello, pittura a guazzo, matita, pastello, ecc.), la grammatura della carta è differente. A titolo d'esempio, la grammatura d'una carta destinata all'acquerello varia da 160 a 840 grammi per metro quadro. Grana d'Avignone - Pigmento giallo estratto dalla bacca e dal seme della pixacunta, una specie vegetale che si trova nelle vicinanze di Avignone. Adatto per acquarello, miniature, tempere ed olio. Granito - Roccia primitiva durissima e ruvida formata di quarzo, mica, e felospato, di colore dal bianco al grigio, a grana fina, finissima o grossa. Granulometria - Misura che compongono un aggregato. Graticcio - Struttura intrecciata di legni leggeri, come canne o vimini, che è stata ed è tuttora impiegata in ebanisteria, con intenti ornamentali oltre che funzionali, per gli schienali e i braccioli di sedie e poltrone. Come puro elemento decorativo si trova su mobili barocchi francesi e italiani. Greca - Motivo ornamentale, costituito da elementi geometrici che si ripetono in modo costante. Grembiale - Indica la parte inferiore sagomata di un cassettone (ma anche di un tavolo a muro) che connette i due sostegni anteriori o che scorre sotto il fregio, in questo ultimo caso è detto anche mantovana. Gres - Argilla impura che cuoce ad alta temperatura 1200-1300° C di corpo compatto e vetrificato. Grisaglia - Dal francese grisaille, tecnica pittorica eseguita con tinte neutre (grigiastre) ma variamente intonate (rosso, giallo, arancio, bruno, verde, ecc.), utilizzata nella pittura murale (per i monocromi), nelle vetrate e negli smalti. Generalmente realizzata a tempera, acquista nel caso dei supporti vitrei una rilevante funzione di completamente poiché serve a rendere il modellato, ed è particolarmente delicata perché data a freddo, cioè dipingendo direttamente sulla lastra vitrea, analogamente alle finiture a secco della pittura murale. Grottesche - Nome dato alle pitture fantastiche e oniriche scoperte in Italia nel XV e XVI secolo nelle rovine (chiamate grotte) risalenti all'antichità. Per estensione, si designa col nome di pittura grottesca ogni opera d'ispirazione fantasmagorica o stravagante. Gruppini - Tipo particolare di chiodi molto sottili utilizzati dagli ebanisti per fissare un lastrone alla struttura del mobile; servono anche nel caso in cui non è possibile utilizzare le morse, verranno successivamente rimossi. Guanti - Da usare sempre durante alcune fasi del restauro di un mobile. I guanti antiacidi vanno sempre messi quando si usano prodotti corrosivi come la soda caustica e gli sverniciatori, mentre quelli in lattice possono essere indossati nei casi in cui si maneggiano prodotti come mordenti, cere, gommalacca, vernici ed altro. Offrono una buona protezione ed evitano dei successivi e fastidiosi lavaggi delle mani. Esistono in vinile, lattice di gomma, nitrile, cotone, ecc. Guazzo - Il guazzo, o gouche, alla francese, appartiene alla grande famiglia delle pitture a colla, solubili con l'acqua. Può considerarsi una specie di variante della tempera, e di fatto i due termini sono usati a volte come sinonimi. Versatile sia nelle stesure piatte sia nei tocchi vivaci, è il mezzo ideale per studiare in piccolo l'impianto cromatico di un dipinto, da solo o in associazione con altre tecniche. Guglia - Elemento architettonico a forma di piramide o di cono posto a coronamento di una struttura (porta, facciata, terra ecc.), molto usato nell'architettura gotica. Oltre ad una funzione decorativa, la guglia ha anche una funzione pratica: gravando col suo peso sulle strutture verticali, ne aumenta la resistenza alle spinte laterali che queste subiscono. Guida - Lista di legno piantata sul muro (o soffitto), con chiodi, in maniera provvisoria per regolare lo scorrimento del raffetto (sagoma o cornice). Liste di intonaco larghe ca. 10 cm e dello spessore di ca. cm 1, eseguite con cazzuola e staggia . Hanno la funzione di agevolare la realizzazione di un intonaco perfettamente spianato. Guillochè - Motivo decorativo costituito dall'intreccio di una o più fasce a volute, cerchi o semicerchi. Pur essendo tipico dell'oreficeria, fu ampiamente adottato anche dagli ebanisti del primo Seicento, soprattutto nelle modanature delle cornici. Guscia - Elemento architettonico curvo, a profilo concavo, che congiunge due piani (parete e soffitto; due elementi di una cornice o di un capitello): è una modanatura elementare. Guscio d'uovo - Termine di pittura che designa un colore bianco corretto da un leggero tocco di fuliggine stemperata.
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